ESALTAZIONE DEI TALENTI: ecco l’approccio che si basa sul metodo di educazione preventiva di Don Bosco

Ha preso avvio sabato 9 maggio il ciclo di incontri COMUNICARE PER EDUCARE a cura di MULTIDEA che dal 9 al 15 maggio animerà il padiglione CASA DON BOSCO in EXPO.

Nella giornata di ieri, sabato 9 maggio, la psicologa Ilaria Benedetti ha curato la presentazione del Centro di Potenziamento Educativo e Cognitivo, realtà salesiana che si occupa dell'identificazione, della valutazione del potenziamento cognitivo di ragazzi con disturbi dell'apprendimento e disarmonie dello sviluppo. La struttura nasce per volere di Suor Caterina Cangià che ha voluto intervenire su queste problematiche con il metodo di educazione preventiva di Don Bosco. Si tratta di un lavoro clinico e di ricerca che punta soprattutto alla formazione degli insegnanti affinché possano approcciare in modo efficace non solo con i bambini che hanno difficoltà, ma con tutti. Tra gli obiettivi c'è anche la creazione di un centro salesiano che possa esaltare i talenti dei bambini plusdotati cosicché le loro risorse possano essere messe a disposizione della società.

Nel centro si lavora sia nel campo clinico che in quello della formazione: grazie all’attività di ricerca vengono concretizzati interventi sempre più innovativi e personalizzati basati su criteri scientifici avanzati. L’attività di formazione è condotta su insegnanti al fine di stimolare l’adozione di una metodologia atta a potenziare le risorse dei ragazzi.

Il centro vanta la collaborazione con l'Università Pontificia Salesiana, sia nel campo della ricerca che della formazione e con l'Università di Padova soprattutto per gli studi sulle difficoltà d'apprendimento.

Le attività più importanti condotte dal centro sono l’educazione dei talenti intesa come la valorizzazione dei bambini plusdotati, a sviluppo tipico e con disturbi cognitivi, la partecipazione a congressi ed eventi tematici oltre alla conduzione di progetti di ricerca specifici. 

Nella giornata di oggi e domani, Suor Caterina Cangià, pedagogista multimediale, curerà l'iniziativa MANGIO BENE PER CRESCERE BENE!

Si tratta di un progetto di Educazione alimentare nella scuola dell’infanzia tra gioco e videogioco che prevede un approfondimento della sperimentazione trentennale sui metodi di apprendimento fra tecnologie e manualità è vincente. Nel solco della pedagogia salesiana preventiva, la proposta che verrà presentata in CASA DON BOSCO in occasione di EXPO2015 testimonia che i bambini imparano divertendosi e gli adulti (insegnanti, genitori, educatori) prendono spunto per organizzare incontri educativi finalizzati alla food education.