Schneider Electric e Salesiani, una collaborazione attiva già da 10 anni

La collaborazione fra Salesiani e l’impresa energetica Schneider Electric è attiva da molti anni, in diversi Paesi del mondo, nell’ambito della Formazione, della Solidarietà e dell’Energia. Presso la Casa Don Bosco all’Expo Milano 2015, “Educare i giovani, energia per la vita”, la collaborazione tra i due enti sarà più attiva che mai, dato che la Schneider Electric ha donato l’intero impianto elettrico della struttura.

di Andrés Felipe Loaiza, SDB

La Casa Don Bosco ad Expo Milano 2015 sarà caratterizzata da un sistema di alimentazione interattivo e intelligente, che consentirà di monitorare in tempo reale lo stato, il consumo e il risparmio energetico; si tratta di un sistema di gestione dell’energia, sviluppato da Schneider Electric, impresa globale specializzata nel settore.

Oltre alla collaborazione per la Casa Don Bosco, attraverso la Fondazione Schneider, l’impresa sviluppa molteplici progetti con i Salesiani di tutto il mondo; tali progetti saranno visibili all’interno della Casa Don Bosco attraverso dei pannelli illustrativi. Uno di questi è ad esempio “Formazione per Crescere”, che riprende il valore che aveva per Don Bosco l’“intelligenza delle mani”.

Un altro importante progetto che si potrà osservare è quello “Solidarietà: dare a tutti un’opportunità”, dove le diverse attività riguardano la formazione e l’inserimento professionale dei giovani e alla messa a disposizione di soluzioni per accedere all’energia. Attraverso la Fondazione ed il programma Schneider Electric Teachers, dal 2009 sono stati formati più di 10.000 giovani in India, America Latina (Colombia, Ecuador, Costa Rica) ed Europa, e l’energia elettrica è stata resa disponibile in decine di strutture.

Infine, e di ancora maggiore importanza per l’obiettivo di Casa Don Bosco, c’è il progetto Gestire l’energia: reinvestire le risorse per i giovani, dove Schneider Electric aiuta i Salesiani a migliorare l’efficienza energetica nelle proprie case e risparmiare così sui consumi per rinvestire i risparmi in sviluppo e solidarietà.

(Fonte: ANS)