UN AVVIO IN GRANDE STILE PER CASA DON BOSCO

E’ iniziata nel migliore dei modi, venerdì 1 maggio, la partecipazione della Famiglia Salesiana di Don Bosco ad Expo2015. Ad inaugurare CASA DON BOSCO, hanno presenziato Don Fabio Attard - Consigliere Mondiale per la Pastorale Giovanile, Don Claudio Belfiore - Delegato del Rettor Maggiore, Suor Giuseppina Barbanti -  Delegata per le Figlie di Maria Ausiliatrice ed Ercole Lucchini – Operation Manager del Padiglione CASA DON BOSCO, con la vicinanza e il calore dei visitatori giunti per l’occasione. 

Il primo maggio è stato dato il via ad una quattro giorni di approfondimento sulle principali tematiche che la Famiglia Salesiana ha voluto porre al centro di questa Esposizione Universale: la scelta educativa e il protagonismo dei giovani. Giornate di approfondimento  con riferimenti ad azioni concrete attuate nel corso degli anni mirate a delineare nella sua globalità l’approccio preventivo educativo del sistema salesiano di Don Bosco con tanti interventi, ospiti e relatori come Don Bruno Ferrero, Suor Reunita Bojra, Don Guillermo Basanes, Suor Rastello e Don Erino Leoni

La prima settimana in Expo è proseguita all’insegna dell’internazionalità con l’evento tenutosi martedì 5 maggio dedicato all’esperienza che la Famiglia Salesiana vive quotidianamente all’interno dello stretto rapporto che la vede connessa al sistema delle Nazioni Unite in materia di promozione e protezione dei diritti umani grazie alla presenza di strutture accreditate con ECOSOC status a New York e Ginevra. Sul palco di CASA DON BOSCO cinque relatori portavoce di questa realtà: Don Thomas Brennan, Salesian Mission alle Nazioni Unite con accredito ECOSOC dal 2006, a New York; Suor Maria Grazia Caputo, Istituto Internazionale Maria Ausiliatrice delle salesiane di Don Bosco (IIMA), con accredito ECOSOC dal 2008, presente a Ginevra; Suor Leonor Salazar, Vides International, con accredito ECOSOC dal 2003 e presente a Ginevra; Nico Lotta e Barbara Terenzi, rispettivamente Presidente e Referente VIS, con accredito ECOSOC dal 2009 presenta a Ginevra e New York.

Si svolgono invece in questi giorni le Olimpiadi dei mestieri, IX° Concorso nazionale dei capolavori dei settori professionali, iniziativa facente parte del programma del Bicentenario della nascita di Don Bosco. Una competizione che mette in luce lo stretto rapporto sinergico tra sistema scolastico professionale salesiano e mondo del lavoro. Due giorni, il 6 e 7 maggio, nei quali saranno presenti in totale più di 30 aziende sponsor del concorso che ha visto la realizzazione di capolavori di genio, estro e utilità concreta da parte di 172 allievi provenienti dai Centri di Formazione Professionale: le opere saranno valutata da una commissione composta dai formatori del Centro Nazionale Opere Salesiane – Formazione e Aggiornamento Professionale (CNOS – FAP) e da esperti provenienti da diversi settori produttivi.  La premiazione avverrà l’8 maggio presso la sede di Regione Lombardia: nel corso del pomeriggio i premiati faranno visita al Padiglione incontrando le aziende sponsor come Fiat, Mitsubishi, Schneider Electric, Bosch, Sacchi e CNH Industrial.

A conclusione di questa prima settimana di vita vissuta all’interno di Expo vi sarà l’evento “Comunicare per educare” in scena dal 9 al 15 maggio. Il progetto è organizzato da MULTIDEA, società di ispirazione salesiana, nata per offrire lavoro ai giovani di talento e promotrice di azioni e prodotti di eccellenza per l’educazione, forte della consapevolezza che un giusto dialogo e un’adeguata comunicazione rappresentino la giusta via per un’educazione sana e ottimale rivolta ai più giovani.

Nei sette giorni di evento si alterneranno sul palco diversi relatori che porranno l’attenzione su tante tematiche sottese a questo macro argomento, prima fra tutte l’importanza delle tecnologie digitali interattive nell’educazione delle nuove generazioni.

Questa prima settimana ha rappresentato per CASA DON BOSCO un momento ricco di emozioni e carico di significato che ha visto il passaggio di diversi rappresentanti del mondo istituzionale nazionale ed internazionale come Pier Carlo Padoan - Ministro Economia e Finanza, l’Ambasciatore del Venezuela presso la Santa Sede e Piero Fassino - Sindaco di Torino, nonché innumerevoli visitatori che quotidianamente hanno irradiato con il loro entusiasmo il Padiglione.