World Humanitarian Day: a Expo Milano 2015 la Giornata Mondiale Umanitaria

Mercoledì 19 agosto si celebra l'ottava edizione della Giornata Mondiale Umanitaria, istituita nel 2008 per ricordare l'uccisione di 22 persone durante un attacco terroristico al quartier generale delle Nazioni Unite di Baghdad. L’Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari (OCHA), il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) e i Governi di Italia e Svizzera, in collaborazione con le organizzazioni della Società Civile ed Expo Milano 2015, dànno vita al programma della giornata, il cui tema è “Ispirare umanità nel mondo”, attraverso una serie di attività focalizzate sulle crisi umanitarie in tutto il mondo. In linea con il Tema dell'Esposizione Universale, “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, una particolare attenzione viene rivolta all'ambito della sicurezza alimentare: in tutto il Pianeta una persona su nove è denutrita, 795 milioni in totale, dei quali circa 20 milioni si trovano nella sola zona del Sahel. Tra gli ospiti della tavola rotonda in programma l'Ambasciatore Manuel Bessler, Delegato per gli Aiuti umanitari e Capo dell’Unità per gli Aiuti umanitari della Svizzera (SHA), Toby Lanzer, Assistente Segretario Generale ONU e Coordinatore umanitario regionale per la crisi nel Sahel e molti altri rappresentati delle Nazioni Unite e della società civile.

#ShareHumanity: dona i tuoi feed social all'umanità per 24 ore

La Giornata Mondiale Umanitaria inizia con la campagna digitale #ShareHumanity: un appello rivolto a tutti affinché trasformino i propri account social nella più grande piattaforma narrativa in grado di raccontare, promuovere e veicolare le storie degli operatori del settore e dei loro interventi di soccorso in tutto il mondo. Tra i personaggi celebri che hanno aderito all'iniziativa donando i loro feed il pianista Lang Lang, Ambassador di Expo Milano 2015, si è confrontato con la tragedia del Nepal attraverso gli occhi di un medico volontario; il calciatore Ricardo Leite detto Kakà ha condiviso la storia dello sherpa Nuri impegnato nelle operazioni di salvataggio dopo il terremoto e la popstar Leona Lewis ha condiviso la storia di Khaled Farah, Casco Bianco nella Siria sconvolta dalla guerra.

“Ispirare umanità nel mondo”. Il programma della giornata

La Giornata Mondiale Umanitaria è una delle tre giornate ufficiali ONU che quest'anno vengono celebrate all'interno di Expo Milano 2015, insieme alla Giornata dell'Ambiente del 5 giugno e alla Giornata Mondiale dell'Alimentazione che si svolgerà il 16 ottobre alla presenza del Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon che parteciperà alla cerimonia e riceverà la Carta di Milano. La cerimonia di inaugurazione ufficiale della Giornata si tiene alle 14.30 nell'Open Plaza dell'Expo Centre. Da qui parte un grande corteo che percorrendo il Decumano arriva al Padiglione Svizzero chiamando a raccolta tutti i visitatori dell'Esposizione Universale e i rappresentanti dei Paesi partecipanti. Lo spazio antistante il Padiglione è il teatro di una tavola rotonda con alcuni dei maggiori leader del settore umanitario e alti funzionari dell’ONU. "Ispirare umanità nel mondo. Se la fame è un'arma, il cibo è strumento di pace", questo il titolo del panel che coinvolge l'Ambasciatore Manuel Bessler, Delegato per gli Aiuti umanitari e Capo dell’Unità per gli Aiuti umanitari della Svizzera (SHA), Toby Lanzer, Assistente Segretario Generale ONU e Coordinatore umanitario regionale per la crisi nel Sahel, Barbara Noseworthy, Vicedirettrice Esecutiva WFP, Rashid Khalikov, Direttore OCHA Ginevra,Cornelis Wittebrood, Capo Unità per l’Africa Orientale, Occidentale e Australe della Direzione generale per gli Aiuti Umanitari della Commissione europea (ECHO), oltre a diversi operatori umanitari che raccontano le loro esperienze sul campo. Obiettivo che le Nazioni Unite si pongono quest'anno è portare assistenza umanitaria a oltre 78 milioni di persone in decine di Paesi del mondo in cui svariati di milioni di persone lottano per la sopravvivenza quotidiana affrontando catastrofi naturali, conflitti, fame e malattie.

La partecipazione delle organizzazioni della Società Civile al WHD

Le organizzazioni della Società Civile partecipano al World Humanitarian Day con una serie di attività rivolte alla diffusione dei programmi di sostegno delle attività umanitarie. Negli spazi di Casa Don Bosco viene inaugurata la mostra fotografica “Food as Identity”, con la quale verranno introdotte le attività svolte dall’organizzazione a sostegno degli immigrati minorenni arrivati in Sicilia. Il ruolo del Lions Club International è evidenziato nella conferenza “Where there’s a need, there’s a Lion” sul tema del microcredito e del ciclo di vita degli alimenti. Mentre negli spazi dellaVeneranda Fabbrica del Duomo viene distribuito ai visitatori il Pane della speranza e nell’ambito dei progetti di cooperazione promossi dalla Cascina Triulza rientra la mostra “Step on war” di tappeti afgani che sottolineano l’identità e le tradizioni del Paese. Nel pomeriggio i rappresentanti di Don Bosco, Lions, Actionaid, Veneranda Fabbrica del Duomo, Cesvi, Save the Children Cascina Triulza WAA-Associazione mondiale degli agronomi, Caritas partecipano alla tavola rotonda sul tema “Ispirare umanità nel mondo. Se la fame è un’arma, il cibo è strumento di pace.”